6.8.08

astenersi perditempo

Lui parlava da una distanza variabile, a seconda della parte di personalità che in quel momento lo dominava. parlava sopra le mie parole, quasi non se ne accorgesse. molto sicuro delle sue. io scivolavo sulle mie stesse considerazioni, che sembravano abbattersi deboli sul suo ego abnorme. e quel tono. signore e signori, è opportuno e conveniente canalizzare correttamente le nostre energie, avviarci con discrezione e mestizia verso innocue felicità. possibilmente in fila ordinata. obiettivi seri, mica stronzate. competizione. meglio egoisti che coglioni. astenersi perditempo.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao pablo
i tuoi disegni mi piacciono molto!

Paolo ha detto...

grazie ladidà,
sono contento che ti piacciano!